Miglior Sommelier d'Italia 2018

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Dal 2 al 3 Novembre, 2018 Dopo le selezioni di Milano del 10 ottobre, sarà Merano il palcoscenico delle selezioni che porteranno alla nomina del vincitore - nelle giornate del 2 e 3 novembre del Concorso Miglior Sommelier d’Italia 2018 Premio Trentodoc. Le semifinali e le finali, a cura dell’Associazione Italiana Sommelier, saranno guidate da una giuria di esperti che - alla fine delle diverse prove - assegnerà l’importante titolo. A premiare, sarà l’Istituto Trento Doc, nella persona del Presidente Enrico Zanoni, a nome di tutte le 51 case spumantistiche associate.

PRESENTAZIONE CANDIDATI SEMIFINALI E FINALI – MERANO 2 E 3 NOVEMBRE

Cosa può rappresentare, per ognuno di loro, vincere la finale e il titolo di MIGLIOR SOMMELIER D’ITALIA 2018?
Ecco le loro risposte:


ADDUONO ROBERTO
“Diventare comunicatore del vino per far conoscere cosa c'è dietro un calice. Ed è il punto dal quale partire per confrontarsi con colleghi di diverse scuole ed arricchire sempre di più il mio bagaglio professionale.”


BERZI STEFANO
“Sarebbe il coronamento di un sogno e di un percorso cominciato con il primo livello Ais a 17 anni e l’inizio di nuovi percorsi con nuovi orizzonti.”


CARROZZINI MATTEO
“Sarebbe il raggiungimento di un nuovo punto di partenza, nella passione di raccontare i territori, i protagonisti e i risultati di una nazione vocata alla vitivinicoltura qual è l’Italia.”


CASADEI MARCO
“Un grande onore, un punto d’arrivo e di partenza per proseguire questo splendido viaggio nel mondo del vino.”


GIGATTI MAURA
"Felicità, ansia, aspettative. Vincere il titolo di miglior sommelier è tutto questo, insieme. Da una parte sarebbe una grande soddisfazione per il lavoro e l'impegno che continuamente dedico alla mia formazione, dall'altro una grande responsabilità nel dimostrare di essere all'altezza di questo ruolo e fonte di stimolo per i futuri sommelier. E perché no, sarebbe anche la scusa per stapparmi una delle bottiglie più rare che ho nel ristorante e godermela soddisfatta."

LAZZERI SARA

“Diventare miglior Sommelier d'Italia sarebbe per me il raggiungimento di un obiettivo prefissato da tempo e un risultato professionale importante.”


LOGUERCIO SIMONE
“Miglior Sommelier d'Italia? Il coronamento di un sogno e il punto di partenza per nuove avventure, ed io amo avventurarmi nel mondo del vino, perché c'è sempre qualcosa di nuovo da scoprire.”


MAITAN CRISTIAN
“Per me diventare miglior sommelier d'Italia significherebbe realizzare il sogno che fin da piccolo coltivi.“

MONTINI ANDREA
“Significherebbe dare un premio ai tanti giorni spesi sui libri, a quelli in giro per cantine a conoscere chi la terra la tocca con mano degustando i loro prodotti. Un premio ad una passione senza fine!”


PAGANO CARLO
“Il punto di partenza per diventare ambasciatore del buon bere. Narrare di territori e persone che con dedizione e passione rendono possibile il meraviglioso mondo chiamato vino.”


PENZO FRANCESCA
“Sarebbe un'enorme soddisfazione e onore poter rappresentare ancor più l'Associazione Italiana Sommelier e il Consorzio del Trento doc, ma con la consapevolezza e la gioia di iniziare un nuovo percorso di ulteriore crescita.”


RIONTINO ANTONIO
“Coronare un grande sogno e sarebbe un nuovo punto di partenza per allietare la mia passione per il vino.”


SALA ANDREA
“Un passo importante per il futuro che dovrà venire, continuando così a costruire il mio percorso ricco di passione, confronto, stimoli e obiettivi.”


SENONER ANDRE’
“Diventare miglio Sommelier d' Italia sarebbe il raggiungimento della cima di un percorso iniziato fin da piccolo in questo ambiente visto che la mia famiglia possedeva una piccola azienda nella ristorazione.”


TESI VALENTINO
“Significherebbe diventare un ambasciatore italiano della cultura del vino. In tre parole, il mio sogno.”


TORTORA MASSIMO
“Essere arrivati sino a qua è già motivo di orgoglio per tutti, vincere sarebbe una grande soddisfazione, il sogno che si avvera. Poter essere ambasciatore del vino italiano e avere la responsabilità di comunicarlo, sarà gratificante.”

VASO ARTUR
“Vincere il concorso rappresenterebbe un immenso onore ed il coronamento di un percorso professionale nato dalla passione per il mondo vino in tutte le sue declinazioni.”


VERGAMINI SIMONE
“Ho scelto il mondo del vino e mi ha cambiato la vita. Vincere il concorso, oltre a premiare anni di studio e sacrifici, è un’occasione unica e irripetibile per dare voce ai vini e ai territori.”


ZUIN CLIZIA
“Significherebbe ricambiare con classe e femminilità tutto quello che L’A.I.S. ha fatto per me rappresentando l’Associazione in modo umile e colto, con tutto l’entusiasmo che mi contraddistingue.”