Storia

Curiosità e intuizione spesso sono fondamentali per il raggiungimento di un obiettivo.

Nel 1902, oltre ad essere curioso, Giulio Ferrari era anche un giovane enologo dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige che, durante i suoi viaggi studio in Francia, ebbe una grande intuizione, individuando una certa somiglianza fra la Champagne e il Trentino. Quindi, perché non provare a produrre uno spumante trentino?  È questa l’origine dello spumante Trentodoc metodo classico.

A due passi da Piazza Duomo, a Trento, è stato dato il via alla tradizione dello spumante metodo classico che nel 1993 ha conseguito il riconoscimento della D.O.C., primo in Italia per un metodo classico. 

Da allora il numero di produttori Trentodoc è cresciuto costantemente beneficiando del fondamentale supporto dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige, oggi Fondazione Mach, un importantissimo polo di ricerca e sviluppo per la viticoltura trentina.

La storia di Trentodoc, in ogni caso, ha origini più antiche perché in Trentino si fa vino da sempre e le prime testimonianze risalgono al 3.000 A.C.. Anche l’enologia, di conseguenza, si è sviluppata ai massimi livelli trovando un ottimo alleato nell’Istituto Agrario di San Michele, oggi Fondazione Mach, fucina di rinomati enologi in tutto il mondo.

Ecco la nostra storia e i nostri traguardi più importanti: 

3000 A.C.
Prime testimonianze della produzione di vino in Trentino
1850
Prime produzioni di
metodo classico Trentino
1874
Nascita dell’Istituto Agrario San Michele
1902
Giulio Ferrari inizia
la produzione
di spumantistica classica in Trentino
1984
Fondazione dell’Istituto Trento DOC per volontà dei produttori
1993
Riconoscimento della D.O.C. Trento
2007
Creazione del marchio
collettivo territoriale Trentodoc
2008
Istituzione della Fondazione Edmund Mach (ex Istituto Agrario)
2017
48 case spumantistiche fanno
parte dell’Istituto