X
Seleziona la tipologia dell'area riservata
X
Accedi all'area Press
Accedi all'area press inserendo l'email e la password.
Se non hai le credenziali d'accesso clicca su Registrati.

TRENTODOC: UNA TRADIZIONE, UN TERRITORIO

Trentodoc è tradizione


È lo spumante Metodo Classico prodotto con sole uve trentine. La vendemmia viene fatta a mano e successivamente inizia tutto il processo di cantina, tramandato da generazioni con passione e tecniche d’avanguardia. Serve tempo e lavoro quotidiano, per mesi, anni, prima di poter degustare un calice di Trentodoc. Il vino base, messo a riposo in bottiglia, matura con la seconda fermentazione e diventa Trentodoc secondo le regole e il processo del metodo classico.


Trentodoc è territorio


È espressione diretta della terra che lo produce, il Trentino. Di esso Trentodoc racchiude il clima, le altitudini e l'essenza. Dalle vette più elevate con clima alpino a quello mediterraneo dei pendii più dolci mitigati dall’Ora del Garda, al clima continentale di fondo valle: ogni calice porta con sé unicità e carattere del luogo di origine.


Le cantine
Pisoni F.lli
Pedrotti Spumanti
Tenuta Maso Corno
San Michael
Altemasi
Zanotelli Elio & F.lli
Metius
Cantine Monfort
Cantina Aldeno
Moser
Rotaliana Cantina in Mezzolombardo
Cenci
Ress
Maso Nero
Gaierhof
Borgo dei Posseri
Simoncelli Armando
Mittestainer
Cantina d'Isera
Terre del Lagorai
Bellaveder
Cantina Mori Colli Zugna
Pravis
Cembra Cantina di Montagna
de Tarczal
Balter
Bolognani
Agraria Riva del Garda
Cantina Toblino
Corvée
Zeni Giorgio
Madonna delle Vittorie
Cantina Roverè della Luna Aichholz
Conti Bossi Fedrigotti
Marco Tonini
Cantina Sociale di Trento
Letrari
Vivallis
Cantina Romanese
Maso Martis
Maso Poli
Etyssa
Cesarini Sforza Spumanti
Rotari
LeVide
Viticoltori in Avio
Revì
Endrizzi
Fondazione Edmund Mach
Conti Wallenburg
Abate Nero
Mas dei Chini
Cantine Ferrari
Il Clima
Il clima trentino è caratterizzato da una vasta escursione termica che si riflette appieno sulle caratteristiche organolettiche del Trentodoc.  
Le condizioni geoclimatiche producono lo sbalzo termico tipico dell’ambiente alpino, particolarmente importante per trasferire qualità e varietà di profumi al Trentodoc metodo classico, così come a renderlo particolarmente intrigante.
La Carta d'Identità
Trentodoc può fregiarsi di una vera e propria carta d’identità, grazie a uno studio importante e innovativo che ha permesso di attestare in modo inequivocabile il legame tra Trentodoc e territorio di origine, evidenziando il carattere della “montagna”.

La ricerca, durata tre anni, è stata realizzata nell’ambito del progetto "Nuove metodologie analitiche per la tracciabilità geografica e varietale di prodotti enologici”, con il coordinamento dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, la partnership con la Fondazione Edmund Mach e quella del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali
Questa ricerca dà riscontro scientifico al legame fra territorio e bollicine trentine e rappresenta per gli spumantisti trentini una certificazione che rafforza in modo indiscutibile origine e identità di Trentodoc, oggi in modo definitivo, unico metodo classico di montagna.
 
Il Territorio
La superficie vitata trentina conta un totale di 10.000 ettari (il 2% in Italia) con una percentuale di uva base spumante dell’8% e una produzione totale annua di circa 7 milioni di bottiglie. Grandi cifre per un territorio piccolo come il nostro che, oltre ad avere i numeri, ha anche caratteristiche speciali che lo rendono particolarmente adatto alla produzione di vino spumante di qualità, esclusivamente metodo classico.

Dal mite Lago di Garda al freddo pungente delle Dolomiti, la varietà climatica del Trentino è molto ampia e contribuisce, insieme ad altre specifiche territoriali, a definire l’esclusivo carattere di Trentodoc. È il Trentino a rendere Trentodoc diverso da tutte le altre bollicine, è la nostra terra a renderlo uno dei migliori spumanti italiani metodo classico.
LA MONTAGNA
La nostra è terra di montagne e la montagna, quando si parla di Trentodoc, è una grande risorsa. In Trentino la vite può essere coltivata ad altitudini più o meno elevate, con benefiche influenze da parte del microclima montano. Questo si riflette sui nostri spumanti metodo classico rendendoli veri e propri spumanti di montagna.

I vitigni trentini da cui nasce Trentodoc sono coltivati fino a un massimo di 800 metri sul livello del mare.
La posizione altimetrica del vigneto influisce sull’andamento di maturazione delle uve così come l’escursione termica è diretta espressione dell’ambiente di coltivazione. L’altitudine, in particolare, influenza in modo consistente l’acidità dell’uva nel periodo fra l’invaiatura e la vendemmia.  
Le viti coltivate su terreni più alti in quota danno vita a uve più sane, ma tutto il microclima montano del Trentino apporta benefici positivi, anche a quelli coltivati più in basso.
Il Clima
La Carta d'Identità
Il Territorio
LA MONTAGNA
Newsletter
unchecked checked