Ilaria Lorini si è aggiudicata il titolo di “Miglior Sommelier d’Italia Associazione Italiana Sommelier 2025 – Premio Trentodoc”. Negli spazi della Stazione Leopolda a Firenze, dove ha affrontato gli altri professionisti provenienti dalle selezioni regionali, è stata valutata la migliore da una giuria composta dai precedenti vincitori del titolo, da una rappresentanza dell’Associazione Italiana Sommelier, da giornalisti di settore e dall’Istituto Trento Doc.
Nella fase semifinale, la giuria ha valutato i concorrenti attraverso una prova scritta dedicata a temi quali la degustazione alla cieca, la correzione di una carta dei vini e gli abbinamenti con un menù di cucina. I finalisti, poi, si sono messi alla prova con ulteriori esercizi di degustazione alla cieca e di abbinamento cibo-vino, oltre che con prove pratiche e teoriche su aspetti di comunicazione e servizio del vino e di un olio. Le sfide finali hanno, inoltre, riguardato il riconoscimento di stili birrai e distillati, la conoscenza di una lingua straniera (inglese-francese) e il public speaking.
Il Presidente dell’Istituto Trento Doc Stefano Fambri, che ha consegnato il premio, ha commentato così:
“La nomina del Miglior Sommelier per noi rappresenta un momento davvero significativo in quanto è attraverso il racconto e la competenza dei sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier che si valorizza l’unicità e la ricchezza del vino italiano. Siamo onorati del percorso che da anni condividiamo con loro, nato da stima reciproca e visione comune. Auguro a Ilaria Lorini una carriera ricca di soddisfazioni, certo che continuerà a trasmettere con entusiasmo la cultura del bere consapevole e la qualità che contraddistingue Trentodoc.”
“É un’emozione incredibile aver vinto il titolo. Sono onorata di essere ambasciatrice Trentodoc, e sarò felice di raccontarlo in Italia e al mondo,” commenta Ilaria Lorini, Miglior Sommelier d’Italia Associazione Italiana Sommelier 2025 – Premio Trentodoc.
“La finale del Miglior Sommelier d’Italia Premio Trentodoc è un momento che celebra non solo i vincitori, ma l’impegno di un’intera associazione verso la preparazione, la dedizione e il talento. Il fatto che questa competizione assegni un premio in collaborazione con l’Istituto Trento Doc è il risultato di un percorso condiviso insieme a un interlocutore con cui condividiamo principi fondamentali come il rigore nel metodo e la ricerca dell’eccellenza senza compromessi. Riconosciamo in quella filosofia produttiva la stessa dedizione che chiediamo ai nostri migliori sommelier,” afferma Sandro Camilli, Presidente dell’Associazione Italiana Sommelier.

